“Un libro che non si limita a raccontare la nascita della telefonia mobile in Italia, ma ne accompagna il salto storico, formando una generazione di professionisti e anticipando il paradigma digitale che avrebbe unificato l’Europa”
Roma, 1992
Il volume, forte di tre ristampe e di oltre 100.000 copie vendute tra il 1992 e il 1995, si è affermato come testo di riferimento assoluto per la telefonia mobile italiana in una fase cruciale della sua evoluzione, accompagnando tecnici, ingegneri e decisori nella comprensione di un settore in rapida trasformazione.
L’opera analizza in modo rigoroso e sistematico i sistemi radiomobili cellulari operativi in Italia, tra cui RTM 160, RTMS 450 e TACS, ricostruendone l’architettura, i principi di funzionamento, le prestazioni e i limiti tecnologici. Accanto ai sistemi pubblici, il volume dedica ampio spazio anche ai sistemi radiomobili di tipo privato, evidenziandone il ruolo strategico nei contesti industriali, professionali e di servizio.
Elemento di particolare rilievo è l’introduzione e l’analisi del sistema radiomobile paneuropeo GSM (Global System for Mobile Communications), presentato non solo come evoluzione tecnologica, ma come vero e proprio cambio di paradigma destinato a unificare standard, mercati e servizi a livello continentale. In questo senso, il libro anticipa con lucidità le implicazioni industriali, economiche e sociali della telefonia mobile digitale, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura del mobile in Italia e alla formazione di un’intera generazione di professionisti del settore.