Luca Tomassini (1965) è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano attivo nei settori dell'innovazione tecnologica, delle telecomunicazioni e dell'intelligenza artificiale. Nel 2015 è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e nel 2019 Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. È presidente della Fondazione Luca & Katia Tomassini. Ha ricoperto il ruolo di Direttore dell’Innovazione del Gruppo Telecom Italia ed è stato fondatore, presidente e amministratore delegato di società quotate alla Borsa Italiana. Svolge attività accademica come professore aggiunto presso università italiane.
Gli inizi nelle telecomunicazioni
Avvia la propria carriera nel 1987 presso la Direzione Generale della SIP (oggi TIM) nell’ambito della Divisione Mercato Rete, con la responsabilità dello sviluppo di terminali e servizi mobili per le reti RTMS 450 e E-TACS 900. Nello stesso anno è delegato italiano per Groupe Mobile Spéciale (oggi GSM) per la definizione del sistema radiomobile pan-europeo. Prende parte alle attività di standardizzazione internazionale nell'ambito dell'ETSI (European Telecommunication Standard Institute) per la definizione degli standard GSM, DECT e UMTS e ITU (International Telecommunication Union). Successivamente nella Divisione Clienti Business di Telecom Italia è responsabile dello sviluppo sistemi per il mercato enterprise e progetto Internet/Intranet del Gruppo Telecom Italia.
Nel 1990 assume la responsabilità dello sviluppo prodotti mobili, contribuendo al lancio del servizio E-TACS di seconda generazione in Italia.
Attività imprenditoriale e sviluppo di servizi innovativi
Nel 1999 è tra i soci fondatori del gruppo guidato da Franco Bernabè e ricopre il ruolo di amministratore delegato di Integra Net Factory S.p.A. Successivamente è amministratore delegato di Kelyan e Presidente di Tidysoft.
Prima Mobile TV per TIM
Nel 2004 è fondatore, presidente e amministratore delegato di Kelyan Lab con cui lancia il primo servizio al mondo di Mobile TV su reti 2.5G/3G per TIM in Italia, Brasile, Perù e Grecia.
Nel periodo 2000 al 2008 ricopre incarichi nei consigli di amministrazione di aziende che sviluppano soluzioni ICT per le imprese e servizi a valore aggiunto per l’industria delle telecomunicazioni. Tra questi, il ruolo di presidente e amministratore delegato di GreenMedia, amministratore delegato di Itelco, società storica nel mondo della produzione di sistemi per il broadcasting, e Infoguard Italia società leader mondiale per sistemi di Cyber security e telecomunicazioni.
Ruoli in Telecom Italia e sviluppo della Broadband TV
Nel 2008 rientra in Telecom Italia con il ruolo di Senior Vice President, assumendo nel tempo diverse responsabilità: Direttore e Business Developer di TIM Telecom Italia Mobile, Direttore dell'innovazione del Gruppo, Direttore Mobile Virtual Network Operator e Direttore Broadband Content per lo sviluppo IPTV, OTTV, WebTV e TV Broadband. Nel 2009 inventa la soluzione per Broadband TV CuboVision (oggi TIM Vision) di Telecom Italia. Come Direttore dell'innovazione di Telecom Italia ha avuto modo di seguire da vicino il percorso di La7, contribuendo in modo diretto al suo rilancio insieme all'allora amministratore delegato Giovanni Stella.
Fondazione e sviluppo del Gruppo Vetrya
Nel 2010 fonda il gruppo Vetrya, attivo nello sviluppo di servizi digitali, media e piattaforme broadband, successivamente quotato alla Borsa Italiana. Nel corso degli anni promuove l’espansione internazionale del gruppo con la creazione di società negli Stati Uniti, in Europa, in Brasile e in Asia-Pacifico. Parallelamente sviluppa attività nel campo dell’intelligenza artificiale applicata ai modelli di business digitali e investe in società operanti nel settore, tra cui Neosperience.
Nel 2019 presenta la soluzione di multi-view streaming su rete 5G, sviluppata in collaborazione con Qualcomm e TIM, che consente la fruizione simultanea di più flussi video ad alta qualità su dispositivi mobili. Il progetto è stato presentato al Mobile World Congress di Barcellona come una delle prime applicazioni avanzate del 5G in ambito media e broadcasting.
Fondazione Luca & Katia Tomassini
Nel 2015, insieme a Katia Sagrafena, fonda la Fondazione Luca & Katia Tomassini, con l’obiettivo
di promuovere iniziative nei campi della formazione, della cultura dell’innovazione e della ricerca interdisciplinare, favorendo il dialogo tra tecnologia, arti e patrimonio culturale.
Attività durante la pandemia
Nel 2020, durante l’emergenza COVID-19, presenta al Governo italiano una soluzione per il tracciamento della diffusione del virus e promuove lo sviluppo di dispositivi indossabili per il monitoraggio in ambito professionale.
Progetti nel settore dei media digitali
È fondatore e presidente di VatiVision, il servizio OTT di video distribuzione mondiale in modalità streaming on demand di contenuti culturali, artistici e di fede promosso dalla Santa Sede.
Attività istituzionali e scientifiche
Partecipa a organismi e associazioni nei settori economico e tecnologico. È componente del consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito e membro del Quadrato della Radio, un’associazione creata della Fondazione Guglielmo Marconi nel 1975 che coopta i più illustri rappresentanti del mondo delle telecomunicazioni, selezionati per manifesto merito e capacità tra esponenti appartenenti al mondo scientifico universitario, industriale (operatori e manifatturiere) e a quello istituzionale.
Fa parte dell’Associazione bilaterale del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti e del Comitato Leonardo.
Già facente parte del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Viterbo è stato Direttore dell’Open IPTV Forum, ha fatto parte dei board di Matrix S.p.A. (oggi Italia On Line), World Space Italia e Associazione Italiana Operatori IPTV. Fa parte di numerosi Comitati Scientifici, associazioni per lo sviluppo delle telecomunicazioni e comitati di direzione di riviste media e ICT.
Cavaliere del lavoro
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana










