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Luca Tomassini 


 Cavaliere del lavoro

 Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana

Luca Tomassini (Pisa, 21 ottobre 1965) è un imprenditore, dirigente d'azienda e innovatore.

Da oltre quarant'anni opera nei settori delle telecomunicazioni, dell'innovazione digitale e dell'intelligenza artificiale, avendo accompagnato alcune delle principali trasformazioni tecnologiche del Paese. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli manageriali nel Gruppo Telecom Italia, ha fondato e guidato gruppi industriali quotati sui mercati regolamentati in Italia e all'estero e ha promosso progetti di innovazione in collaborazione con imprese, istituzioni e università.

Nel 2015 è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, nel 2019, insignito dell'onorificenza di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.


Dalla nascita della telefonia mobile all’innovazione nel Gruppo Telecom Italia

La carriera di Luca Tomassini ha inizio nel 1987 in SIP, in una fase decisiva per lo sviluppo delle telecomunicazioni italiane. In quegli anni partecipa alla realizzazione e all’evoluzione delle prime reti radiomobili nazionali, lavorando sui sistemi analogici RTMS a 450 MHz e, successivamente, sull’introduzione della rete E-TACS a 900 MHz.


Parallelamente prende parte ai programmi europei e internazionali che porteranno alla definizione e alla diffusione dello standard GSM. Partecipa ai lavori degli organismi di standardizzazione ETSI e ITU, contribuendo al confronto tecnico e industriale che avrebbe consentito il passaggio dalla telefonia mobile analogica alle comunicazioni digitali.


Con la nascita di Telecom Italia e lo sviluppo del mercato mobile assume incarichi di crescente responsabilità nei settori delle tecnologie, dei servizi e dell’innovazione. La sua attività si concentra progressivamente sull’evoluzione delle reti mobili, sulla banda larga e sulla convergenza tra telecomunicazioni, Internet e contenuti audiovisivi.


Nel corso degli anni promuove e coordina lo sviluppo di nuovi servizi digitali per il mercato consumer e business. Tra le iniziative più significative rientra la realizzazione di uno dei primi servizi commerciali di Mobile TV su rete radiomobile 2.5G, esperienza che anticipa l'evoluzione della distribuzione dei contenuti audiovisivi in mobilità e contribuisce ad aprire una nuova fase nell'integrazione tra telecomunicazioni e media. 


Successivamente promuove lo sviluppo di soluzioni innovative per la distribuzione simultanea di contenuti audiovisivi su reti mobili di nuova generazione, anticipando modelli di multicasting e multistreaming che avrebbero trovato applicazione con l'evoluzione delle reti 5G.


Partecipa inoltre alla progettazione di piattaforme dedicate alla convergenza tra televisione e Internet, anticipando modelli di fruizione dei contenuti che si sarebbero successivamente affermati con la diffusione della broadband television e dei servizi on demand.


Tra i progetti di maggiore rilievo rientra CuboVision, piattaforma concepita per integrare televisione digitale, Internet e servizi multimediali attraverso un unico dispositivo domestico. Il progetto rappresenta una delle prime esperienze italiane di convergenza tra broadcasting, broadband e contenuti on demand e costituisce l'origine dell'attuale piattaforma TIMvision.


Ricopre infine l’incarico di Direttore dell’Innovazione del Gruppo Telecom Italia, con responsabilità sui programmi di ricerca, sviluppo e introduzione di nuove tecnologie e servizi. In tale ruolo opera all’intersezione tra reti, media, piattaforme digitali e nuovi modelli di business, contribuendo alla definizione delle strategie di innovazione del Gruppo.


Attività imprenditoriale

Conclusa l'esperienza manageriale nel Gruppo Telecom Italia, intraprende un percorso imprenditoriale nei settori delle telecomunicazioni, dell'innovazione digitale e delle tecnologie avanzate. Tra le principali iniziative promuove, insieme a Franco Bernabè, la costituzione di un gruppo industriale operante nel settore ICT, del quale è fondatore e amministratore delegato


Nel corso degli anni fonda e guida aziende operanti in Italia e all'estero, accompagnandone lo sviluppo fino alla quotazione sui mercati regolamentati. Parallelamente svolge attività di indirizzo strategico e advisory per imprese, istituzioni e pubbliche amministrazioni nei processi di trasformazione digitale, innovazione organizzativa e sviluppo di nuovi modelli di business.


Tra le iniziative imprenditoriali di maggiore rilievo figura la fondazione di VatiVision, della quale è fondatore e presidente. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Santa Sede, nasce con l'obiettivo di valorizzare e rendere accessibile a livello internazionale il patrimonio culturale, artistico e spirituale del Vaticano attraverso una piattaforma digitale dedicata.


La sua attività imprenditoriale si è sviluppata con particolare attenzione all'integrazione tra innovazione tecnologica, crescita industriale e internazionalizzazione delle imprese.


Intelligenza artificiale

Negli ultimi anni ha orientato la propria attività verso l'intelligenza artificiale, promuovendone l'applicazione nei processi aziendali, nei servizi e nella pubblica amministrazione. I suoi ambiti di interesse comprendono i sistemi conversazionali, l'automazione dei processi, i modelli organizzativi basati sull'AI e gli impatti economici, sociali ed etici della trasformazione digitale.


Attività accademica e relazioni istituzionali


Accanto all’attività manageriale e imprenditoriale, ha sviluppato un costante impegno accademico e istituzionale, contribuendo al dialogo tra imprese, università, ricerca e istituzioni sui temi dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. Ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi della Tuscia e ha svolto attività di docenza presso la Facoltà di Ingegneria Industriale sui temi dell’innovazione e della trasformazione digitale. 


Già professore aggiunto presso la LUISS Guido Carli, dove ha promosso la nascita della cattedra di Machine Learning and Artificial Intelligence, contribuendo alla realizzazione di uno dei primi percorsi accademici italiani dedicati all’applicazione dell’intelligenza artificiale al management, ai processi decisionali e alle organizzazioni.


Nel corso della propria carriera ha rappresentato l’Italia presso organismi internazionali di standardizzazione, tra cui ETSI e ITU, partecipando ai lavori che hanno accompagnato lo sviluppo delle comunicazioni mobili digitali e la definizione dei principali standard internazionali del settore.


Ha inoltre collaborato con istituzioni, amministrazioni pubbliche, università e grandi gruppi industriali sui temi delle telecomunicazioni, dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale e dello sviluppo delle infrastrutture strategiche del Paese. In tale ambito ha preso parte a commissioni, tavoli di lavoro e iniziative istituzionali dedicate all’evoluzione tecnologica e industriale.


Partecipa alle attività dell’Associazione bilaterale del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti, contribuendo alle iniziative volte a rafforzare il dialogo economico, industriale e tecnologico tra i due Paesi.


È componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito, organismo impegnato nell’approfondimento dei temi economici, finanziari e creditizi e nella promozione del confronto tra mondo bancario, imprese, università e istituzioni.


È membro del Quadrato della Radio, iniziativa promossa dalla Fondazione Guglielmo Marconi, che riunisce personalità del mondo delle telecomunicazioni, dell'industria, della ricerca e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio scientifico e culturale delle comunicazioni.


È relatore in convegni nazionali e internazionali dedicati alle telecomunicazioni, all’innovazione e all’intelligenza artificiale.