“La tecnologia delle telecomunicazioni nasce per connettere, per mettere in relazione, per accorciare le distanze e restituire centralità all’uomo. È a questa dimensione che è dedicato il presente volume, un libro che con rara attenzione e consapevolezza è stato “curato” – il gioco di parole è voluto – da Luca Tomassini.”
Jader Jacobelli
Roma, 1996
Cosa temiamo della tecnologia? Temiamo che possa insidiare la nostra umanità, attenuare i nostri impulsi vitali, spegnere la fantasia e rendere più povera la capacità di immaginare e di scegliere. Sono paure comprensibili, quasi naturali, che accompagnano ogni grande trasformazione e che, proprio per questo, vanno riconosciute e governate, non subite.
Eppure il paradosso più affascinante è che la possibile cura contro il “male di tecnologia” è offerta dalla tecnologia stessa. Non da una tecnologia astratta o impersonale, ma da quella delle telecomunicazioni: una tecnologia che nasce per connettere, per mettere in relazione, per accorciare le distanze e restituire centralità all’uomo. È a questa dimensione che è dedicato il presente volume, un libro che con rara attenzione e consapevolezza è stato “curato” – il gioco di parole è voluto – da Luca Tomassini.
Attraverso competenza tecnica, profondità culturale e sensibilità umanistica, Tomassini mostra come le telecomunicazioni possano diventare uno strumento di equilibrio, capace di armonizzare innovazione e valori, progresso e responsabilità. La sua lettura non è mai apologetica né ingenua: al contrario, invita a comprendere la tecnologia per usarla, e non per esserne usati.
In fondo, ciò che tutti desideriamo è che Dedalo non continui a costruire labirinti tecnologicamente perfetti per nascondere e proteggere i moderni Minotauri, ma che torni a produrre il filo con cui egli stesso seppe risolvere la difficoltà di uscire dal labirinto. Quel filo oggi è fatto di conoscenza, consapevolezza e capacità di visione. Questo libro ci aiuta a impugnarlo, indicando una via d’uscita in cui la tecnologia non è prigione, ma strumento di libertà, crescita e autentico sviluppo umano.